mercoledì 15 giugno 2016

Ecco come si diventa disegnatori consapevoli

Come si fa a diventare "Disegnatori Consapevoli"?

Prima di tutto è necessario definire cosa significa essere "Un disegnatore INconsapevole":

Vorresti disegnare,
ti piacerebbe esprimerti attraverso il disegno ma hai paura di farlo
perché pensi di non esserne capace?

Disegni già ma a volte ti senti bloccato,
vorresti approfondire alcuni elementi del disegno per avere una base da cui partire,
vorresti sperimentare di più?


Allora sì, sei un disegnatore inconsapevole!


 Presto vi indicherò tempo e luogo del prossimo corso che terrò a Torino.

Intanto cari i miei disegnatori, consapevoli e non,
ecco qui il resoconto del corso "Sei un disegnatore inconsapevole?" che ho tenuto i primi mesi dell'anno presso Lombroso 16 a Torino.

Sette lezioni + una, sedici ore di giovedì sera durante le quali il tempo ha cambiato ritmo permettendo a me e ai miei allievi di entrare in una diversa dimensione.
Una dimensione fatta di porte segrete, di musei personali, esplorazioni attraverso tutti i sensi, avventure ad occhi chiusi.

La possibilità di visitare i musei personali di ognuno dei miei allievi è stato per me un privilegio.
Il museo personale è uno strumento molto potente per sviluppare idee e progetti, è infinito, è sempre con te, è gratuito, puoi esporci tutto ciò che ti piace, non ha limiti fisici e puoi visitare le stanze del tuo museo ogni volta che vuoi.
Ognuno di noi ha un proprio museo personale, forse non ce ne rendiamo conto ma è bastato disegnare e aprire la porta segreta per entrare e scoprire idee incredibili.

Eccole:


© Emanuela Arnaud
La stanza dei cieli, da Torino alla Camargue di Emanuela.



© Laura Agosti

© Laura Agosti
© Laura Agosti

















Il bosco che diventa museo di Laura e anche la geniale stanza in cui si possono provare le sensazioni immergendosi nelle varie condizioni atmosferiche.





© Paola Ganci

© Paola Ganci
 La nave stellare composta da cassetti e la città musicale di Paola.



© Giuliana Agosti

© Giuliana Agosti

Il labirinto di scatole di Giuliana.




© Letizia Ballario
© Letizia Ballario

© Letizia Ballario


Le stanze luminose
dei colori,
dei sensi,
delle parole
di Letizia.





@ Marita Bassano
© Marita Bassano

La stanza del mare e del cielo e la stanza dei pavimenti e delle piastrelle di Marita.



© Luca Miotto

© Rosalba Pedà

© Silvia Nejrotti
La stanza dei libri, delle parole,
dei frammenti di carta scritta
di Luca.













Il bosco in una stanza
di Rosalba.












La stanza del tempo
di Silvia.











Le persone che hanno partecipato al corso provengono da percorsi ed esperienze diverse ma avevano in comune un elemento, la convinzione di non saper disegnare e l'idea di non essere in grado di esprimersi con il disegno come condizione immutabile.

Sono riuscita a fare in modo che cambiassero idea, sì solo l'idea perché la capacità è innata dentro di loro, solo sepolta da strati e strati di censure e commenti negativi propri e altrui.
Le immagini che hanno realizzato lo dimostrano, durante il corso propongo lo stesso esercizio ad inizio e fine corso, ecco il risultato:


© Giuliana Agosti
© Emanuela Arnaud



© Letizia Ballario

© Marita Bassano

© Manuela Spoto

© Paola Ganci

© Laura Agosti

© Luca Miotto

È bello notare come, durante il corso, i disegnatori abbiano acquisito consapevolezza e sicurezza e come anche le immagini siano diventate più luminose, le porte un po' più aperte per fare entrare più luce, le bambine non più rinchiuse nei cassetti, gli alberi con foglie primaverili, sbarre che chiudevano trasformate in finestre a cui affacciarsi.

Dalla copia dal vero di alcuni oggetti sì è arrivati alla costruzione, alla narrazione di un'illustrazione.
Ecco cosa è stato realizzato partendo da semplici pezzi di legno, bottoni, semi di acero...:

© Emanuela Arnaud

© Emanuela Arnaud


© Marita Bassano

© Marita Bassano

© Marita Bassano

© Paola Ganci

Durante questo corso cerco in tutti i modi di trasmettere l'idea, di cui sono fermamente convinta, che tutti sappiamo disegnare!

Non ha importanza quanti anni hai,
qual è il tuo percorso di vita,
non importa se il disegno sarà il tuo lavoro,
un hobby o un sogno:
non è mai troppo stupido, egoistico o

tardi riscoprire il piacere
del disegno come espressione di sè.

Quando, a fine corso, chiedo un feedback, mi sento rispondere:

"Quando disegno, sto bene, non è tanto importante quello che produco,
ma che cosa provo mentre lo faccio."

"Sono contenta, sono riuscita a sbloccarmi."

"Cosa farò il giovedì? Mi mancherà il corso."

Sono contenta perché vuol dire che sono riuscita nel mio intento, ho imparato tanto anche io e 
sì anche a me sono mancati i giovedì in compagnia di disegnatori consapevoli.

giovedì 31 marzo 2016

Poesie illustrate

Quest'estate ho partecipato ad un corso di illustrazione a Sarmede, "Illustriamo un libro" di Valeria Bertesina.
Del corso ho raccontato nei dettagli sul blog dei Topipittori, qui.

L'esperienza ha dato vita ad un libro "Poesie Illustrate" piccola raccolta per bambini dagli 8 agli 80 anni, a cura di Valeria Bertesina, edito da Tassotti.




Il volume verrà presentato in occasione della 53^ Edizione della Fiera del Libro per Ragazzi (Bologna, 4-7 aprile) il 5 aprile prossimo, alla presenza di Nicole Tassotti dell’omonima casa editrice e della curatrice Valeria Bertesina, presso lo stand della Fondazione Štěpán Zavřel di Sarmede.

MARTEDì 05 APRILE 2016 
11:30
STAND B4 - PAD. 26 Fondazione Štěpán Zavřel di Sarmede 
BOLOGNA CHILDREN’S BOOK FAIR

 
© Rossana Bossù


Il libro propone 17 poesie di grandi autori, che sanno parlare a tutte le età, in un accostamento originale con 17 illustrazioni (a opera di altrettanti illustratori: Alexandrescu Oana Rodica, Bassanese Marisa, Biral Lucia, Bornia Mariagiovanna, Bortoletto Stefania, Bossù Rossana, Castiglioni Claudia, Cerpelloni Anita, Colongo Serena, Coltri Alessandra, Cudicio Linda, Duc Sandrine, Folco Zambelli Fabrizio, Ortelli Pin Barbara, Piras Elide, Spennhoff Jane, Toro Bermejo Laura), che hanno dato forme e colore ai componimenti.

Io ho illustrato "The name of it is Autumn" di Emily Dickinson

 

giovedì 17 dicembre 2015

Sei un disegnatore inconsapevole?

Come si fa a diventare "Disegnatori Consapevoli"?

Prima di tutto è necessario definire cosa significa essere "Un disegnatore INconsapevole":

Vorresti disegnare,
ti piacerebbe esprimerti attraverso il disegno ma hai paura di farlo
perché pensi di non esserne capace?

Disegni già ma a volte ti senti bloccato,
vorresti approfondire alcuni elementi del disegno per avere una base da cui partire,
vorresti sperimentare di più?

Allora sì, sei un disegnatore inconsapevole!

Il passo successivo consiste nel partecipare al corso di disegno tenuto da me medesima


























 A cosa serve questo corso?    
 
Il disegno è un modo spontaneo e libero di esprimersi,
partecipando al corso perderai le tue paure e ti abbandonerai al disegno.

È un luogo protetto dove potrai esprimerti liberamente senza paura di giudizi e valutazioni.

Avrai la possibilità di sperimentare il piacere manuale della produzione artistica.

È un modo per stimolare l’autostima.

 
 Quando                                 

7 incontri di 2 ore ciascuno a cadenza settimanale.
Dal 14 gennaio al 25 febbraio 2016,
ogni giovedì
dalle ore 18,30 alle 20,30

 Dove                                   
 

Il corso si volgerà presso Polo culturale Lombroso 16
Via C. Lombroso, 16 - Torino


 Quanto                                 

Costo del corso per partecipante: 110 euro

 Target                                 

Giovani, adulti

 Contatti per informazioni   
 
E-mail: rossana.bossu@alice.it
Tel: 3473180589


Per iscrizioni e informazioni è necessario mandare un' e-mail a:
 
rossana.bossu@alice.it
indicando il vostro nome, cognome, numero telefonico, e-mail


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Iscrivetevi perché io sono fermamente convinta del fatto che
tutti sappiamo disegnare!

Non ha importanza quanti anni hai,
qual è il tuo percorso di vita,
non importa se il disegno sarà il tuo lavoro,
un hobby o un sogno:
non è mai troppo stupido, egoistico o

tardi riscoprire il piacere
del disegno come espressione di sè.

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Se volete saperne di più QUI trovate il resoconto della precedente edizione del corso.

martedì 15 dicembre 2015

Non ci sono santi

Sabato 12 dicembre, c'è stata l'inaugurazione della mostra di illustrazione "Non ci sono santi" presso gli spazi della galleria B17 Illustrations di Roma (in Trastevere).



Tra i santi che abitano le pareti della galleria c'è anche il mio:
Sant'Antonio Abate.
Ricordo che sulla porta delle stalle della cascina dei miei nonni era sempre appesa una rappresentazione del santo.

Sant'Antonio Abate | © Rossana Bossù

"Sant'Antonio Abate" - cm 30x42 Acrilico e pastelli a olio su carta
NON CI SONO SANTI
in vendita - B17 Illustrations
Sono disponibili anche le stampe in edizione limitata.


Da B17 Illustrations potete trovare in mostra e in vendita anche altre mie illustrazioni

© Rossana Bossù

mercoledì 28 ottobre 2015

Mi presento: sono l'Elefante!

Ho deciso di raccontare qui in un unico post, che aggiornerò man mano, le presentazioni, le letture e i laboratori che ho fatto e farò per il mio album illustrato "Quanto è grande un elefante?" edito da Camelozampa.

Descriverò ogni presentazione solo con alcuni aneddoti divertenti o comunque interessanti.

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Sabato 24 ottobre in quel luogo magico che è lo Spazio libri laboratorio la cornice a Cantù ho avuto l'occasione di raccontare il mio libro "Quanto è grande un Elefante?" e attraverso il libro parlare del mio lavoro di illustratrice ad una classe di bambini entusiasti e curiosi di terza elementare.





Dopo il pranzo, in cui ho anche potuto accarezzare il muso morbido di un asino,


 nel pomeriggio, alla lettura del libro è seguito il laboratorio.





Ringrazio tutti i bambini che sono intervenuti, i genitori, i nonni che li hanno accompagnati ma soprattutto ringrazio Tommaso Falzone e Valentina Pellizzoni che mi hanno ospitata e coccolata.




Ringrazio anche Giona per aver disegnato il calamaro gigante mangiato dal capodoglio.




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Sabato 17 ottobre alla Libreria dei Ragazzi di Torino ho fatto una domanda a tanti, tanti bambini scatenati. Quale domanda? Ho chiesto: "Voi sapete quanto è grande un elefante?".

La risposta più precisa è arrivata da un bambino, di cinque o sei anni:
"Un elefante è grande sedici chilometri!".


Quale leggerezza in questa balena.


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Mercoledì 14 ottobre alla biblioteca civica A. Passerin d'Entrèves (Cascina Giaione) a Torino
ho raccontato ai bambini Quanto è grande un elefante e poi, insieme, abbiamo disegnato balene.
Con grandi occhi e grandi bocche!






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Martedì 29 settembre al punto lettura e prestito Cartiera a Torino ho letto il mio libro "Quanto è grande un elefante?" e ho tenuto un laboratorio ad un gruppo numeroso di bambini entusiasti. 

Sono del parere che i bambini abbiano bisogno di libertà nel disegnare,
la coda dell'alligatore posizionata intorno all'occhio della balena e l'elefante con le orecchie al vento
sono per me dettagli sorprendenti.
 




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Sabato 26 settembre alla libreria La Casa dei Libri di Avigliana in provincia di Torino mi sono molto divertita a raccontare ai bambini il mestiere di illustratrice scoprendo Quanto è grande un elefante!

io e Martina Franchino

Abbiamo chiacchierato, letto, disegnato elefanti, orsi, polari, leoni, lemuri... e soprattutto balene.

Un ringraziamento particolare va a Martina Franchino, infaticabile e entusiasta libraia, che ha offerto ospitalità a me e al mio elefante e un grande ringraziamento va ai bambini e ai genitori che hanno voluto giocare con me dandomi modo di scoprire quanti gatti e quante chiocciole ci vogliono per fare un elefante!

L'apertura della scatola delle meraviglie

Si disegna!

Si disegna in team!

Si disegna, addirittura con due mani!

Ed ecco le balene create dai bambini, ce ne sono per tutti i gusti, con una grande bocca, con le frange.


C'è chi ha usato solo due colori complementari,
chi ha disegnato la balena e incollato gli animali fuori,
chi ha incollato gli animali e poi ha disegnato la balena intorno,
chi ha riempiro la balena di elefanti, orsi e gattini.





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La presentazione del libro e il laboratorio per bambini che si sono svolti al Terminillo presso le sale del Tempio Votivo di San Francesco il 7 e 8 agosto meritano una descrizione dettagliata che potete trovare QUI.


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 Sabato 6 giugno faceva veramente un caldo africano, e gli elefanti si sa vivono in Africa (a parte quelli Indiani), quindi era proprio il giorno giusto per scoprire Quanto è grande un elefante!
La libreria Cappuccetto Giallo a Biella ha ospitato me, gli elefanti, le balene e
i bambini che hanno creato le balene.



La libreria Cappuccetto Giallo è uno di quei posti dove una volta entrato non vorresti più uscire,
un luogo a misura di bambini, mamme e anche papà, con libri, giochi, colori e libri a disposizione e fantastiche sedioline che ti invitano ad accomodarti e ancora libri. Se poi, mentre sei lì, ti viene voglia di un caffè o di un dolcetto puoi avere anche quello.
Insomma i miei elefanti non potevano trovare casa migliore.

Un grande grazie va a Francesca e Sara per la loro professionalità e per il gran lavoro che fanno!





Eccoci nuovamente a disegnare balene per scoprire quanto grandi sono gli elefanti.



La balena di Rebecca con quattro cuori, uno per sentire, uno per amare,
uno per nuotare e uno per giocare.


La splendida balena "matissiana" di Lucrezia.



Ed eccoci contenti e soddisfatti, anche il Re del Bosco sì è divertito e vorrebbe tornare da Cappuccetto Giallo, e se lo dice lui ci si può credere, parola di Re!



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Sabato 23 maggio presso l'associazione culturale L'Ora del Te a Grugliasco (TO) sì è svolta con grande successo la terza presentazione del libro con lettura e laboratorio per i bambini.





Tante manine operose...


... e tante balene, grasse, lunghe e sinuose come anguille, con tanti denti e soffio arcobaleno



Poi è arrivata l'ora del te e l'arrembaggio ai biscotti come ogni lupo di mare che si rispetti



Un ringraziamento paricolare va alla libreria La casa dei libri di Avigliana che ha fornito i libri



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Martedì 12 maggio alla biblioteca Civica Gabriele D'Annunzio a Torino ho tenuto la seconda presentazione con lettura e laboratorio per i bambini.

I bambini non erano tanti ma fuori c'era il sole e non posso certo biasimarli.
Devo però dire che i presenti sono stati fonte di grande soddisfazione, hanno seguito le mie indicazioni in modo molto attento e preciso e sono state create delle balene spettacolari.
Ogni volta un mio grazie particolare va proprio ai bambini, la facilità con cui riescono a stilizzare una figura, semplificare il tratto mi lascia sempre senza parole.


















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Sabato 11 aprile alla libreria Il mondo delle meraviglie a Torino c'è stata la prima presentazione con lettura ad alta voce e laboratorio per i bambini.

Ogni volta è un'emozione e i bambini riescono sempre a stupirmi.
Questa volta abbiamo cominciato disegnando balene e in un attimo mi sono ritrovata con i bambini divisi in due "squadre", chi tifava per le balene, chi per i draghi.
Ebbene sì, come i draghi siano entrati in gioco ancora non è chiaro ma ho già pronto il sequel fantasy del libro "Quanto è grande un drago?".

Purtroppo questa volta non ho foto che possano testimoniare l'evento, provvederò la prossima volta.